Grande successo per il convegno con il presidente Sangalli

Il presidente Sangalli ospite a Lecco

Grande successo per il convegno “Dove siamo, chi saremo: un futuro di prossimità” tenutosi venerdì 24 giugno presso la sala conferenze di Confcommercio Lecco

Ospite d’eccezione il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli che prima dell’inizio del convegno ha anche voluto incontrare i dipendenti dell’associazione per un saluto.

Ad aprire i lavori di “Dove siamo, chi saremo: un futuro di prossimità” è stato il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati. Dopo avere ringraziato il presidente Sangalli e gli altri ospiti ha sottolineato: “Il periodo drammatico della pandemia, con tutto quello che ha comportato anche per le associazioni e le istituzioni, ha acceso più di una riflessione. Tante valutazioni e tanti ragionamenti, con un punto fisso: accelerare i processi di cambiamento – già in atto – per farci trovare pronti, anzi per anticipare le esigenze degli associati e del territorio in cui operiamo. A maggior ragione, dopo gli ultimi due anni, siamo convinti che questo sia il momento di “generare” progetti comuni, al fine di rivalutare la qualità della vita delle nostre città, in un’ottica di vivibilità, sicurezza e sostenibilità. Per farlo è necessario, da un lato, guardare al futuro utilizzando la tecnologia per ammodernare e rafforzare le imprese (anche le più piccole) e, dall’altro, ritrovare e riattivare l’importanza di un contesto urbano che metta al centro il benessere dei cittadini. In particolare l’esperienza dell’acquisto in presenza sarà sempre più connessa alla fruizione di una città sicura, efficiente, con spazi pubblici adeguati e culturalmente animati. E’ indubbio, inoltre, che le imprese dipendano molto anche dalla loro capacità di dotarsi di nuovi strumenti e competenze, accrescendo la necessaria integrazione tra fisico e digitale, strumenti d’ordine e consegna a domicilio. Diventa quindi indispensabile condividere le strategie rigenerative tra amministrazioni pubbliche, associazioni di imprese e cittadini. Creare un laboratorio di buone pratiche di esperienze e di progetti da condividere nel territorio”.

Partendo da questa considerazione Confcommercio Lecco ha deciso di organizzare il convegno: “Un’occasione preziosa per parlare di rigenerazione urbana e sviluppo dei centro storici. Un modo per ragionare e progettare il futuro di un territorio che ha tutte le carte in regola per essere ambizioso e propositivo. E visto che, come Confcommercio Lecco, oltre a lanciare le sfide ci piace anche metterci in gioco in prima persona, abbiamo voluto già sperimentare nella nostra provincia una azione tesa a sostenere i negozi di prossimità e le relazioni con i Comuni. E così dopo avere lanciato nell’estate 2020 la vetrina gratuita “Io compro sotto casa” per dare visibilità alle imprese, abbiamo dapprima implementato il servizio a disposizione e poi ideato un percorso ad hoc realizzato in partnership e con il finanziamento dei Comuni del Distretto Urbano del Commercio (Merate, Cernusco Lombardone, Imbersago, Lomagna, Montevecchia, Osnago), teso proprio a valorizzare il tessuto economico di vicinato, quale risorsa indispensabile per tenere vive le città e i paesi, lavorando per una migliore integrazione tra canale fisico e digitale per essere al passo con le nuove esigenze dei consumatori e con le innovazioni tecnologiche”

Per poi concludere: “Riflettere su dove siamo oggi e cosa vogliamo mettere in campo per arrivare domani a un futuro di prossimità diventa centrale e strategico per una associazione che vive e abita il territorio. Nello stesso tempo crediamo che le istituzioni, ai diversi livelli e nel rispetto dei diversi ruoli, possano fare molto già oggi per programmare una visione prospettica capace di fare risaltare le potenzialità e le innumerevoli risorse su cui possiamo contare. Il tutto mettendo a frutto la nostra concretezza tipicamente lecchese e la capacità di fare sistema che altri territori ci invidiano da sempre.

Molto atteso l’intervento del presidente nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia, Carlo Sangalli: “Innovazione e formazione sono fondamentali per fare di più in meno tempo e per essere più efficienti garantendo un commercio di prossimità. Non solo quindi per rilanciare l’economia, la crescita, ma anche per avere città più inclusive, produttive ed attrattive. La prerogativa di un commercio di prossimità passa attraverso la cura del territorio che coinvolge tutti: imprese, istituzioni, enti, cittadini. Purtroppo oggi distinguiamo due comunità: quella del rancore che si limita a lamentarsi e a criticare sempre e quella della cura, formata da persone operose, concrete nel fare, che si danno fare, che investono tempo e denaro per rendere migliore il posto in cui vive e lavora. Noi siamo parte della seconda comunità promuovendo le imprese e il territorio”. E ha concluso: “Abbiamo dato gambe alla ripresa e cuore alla speranza: abbiamo dato tutto e non ci fermiamo qui. Noi ci siamo, Confcommercio c’è: accanto alle imprese, alle comunità, al Paese. Confcommercio c’è: questa è la prossimità, questo è il futuro“.

(foto Milani)

Il convegno ha poi dato spazio ad Aldo Bonomi, sociologo fondatore dell’Istituto di Ricerca Consorzio AA.Ster, Luca Tamini, docente del Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, e Giovanni Cattaneo, assessore all’Attrattività Territoriale del Comune di Lecco.
Al termine dei lavori si è tenuto un piccolo rinfresco nel cortile interno del palazzo del Commercio dove è stata ricreata (con cartonati appositamente realizzati per l’occasione) una piazza del commercio proprio per rimarcare il ruolo da protagonisti che i negozi e le attività hanno per le città.

(foto Milani)

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