Obbligo di pubblicazione offerte di lavoro sul SIISL

Dal 1° aprile 2026 obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro su SIISL per le assunzioni agevolate

Dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro privati che intendono assumere nuovo personale e beneficiare di agevolazioni contributive dovranno pubblicare obbligatoriamente le posizioni di lavoro vacanti sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), come previsto dall’articolo 14 del Dl 159/25. L’obiettivo è favorire la trasparenza nel mercato del lavoro, garantire le pari opportunità e rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro.

La norma parla di obbligatorietà correlata ad assunzioni ove sono previste agevolazioni contributive, comunque denominate, vi rientreranno pertanto tutte quelle in cui vi sono benefici di natura contributiva sia che si presentino ”a tempo” o che siano “strutturali” o quelle per le assunzioni di portatori di handicap

Non vi rientra la contribuzione prevista per i contratti di apprendistato, definita “propria” dalla circolare n. 5/2008 del Ministero del Lavoro e fatta propria nei mesi successivi dall’INPS, in quanto frutto di una decisione politica finalizzata a favorire l’occupazione giovanile.

Le modalità operative saranno definite da un decreto attuativo del Ministero del Lavoro.

Si ricorda che già per alcune tipologie di incentivi (come l’Assegno di inclusione, ADI, e il Supporto per la formazione e il lavoro, SFL) l’inserimento dell’offerta di lavoro nel SIISL è condizione necessaria per accedere all’esonero contributivo. Per questi casi, la domanda va presentata telematicamente all’INPS tramite l’apposito modulo, con verifiche a cura dell’INPS prima dell’autorizzazione al beneficio. L’esonero non spetta ai datori di lavoro non in regola con il collocamento obbligatorio o con la disciplina sugli aiuti “de minimis”.

Potrebbe piacerti anche