“Zaino sospeso”: materiale scolastico per gli alunni in difficoltà

“Zaino sospeso” è un’iniziativa dell’associazione “Gli Amici di Pedro” che intende dare sollievo alle famiglie in difficoltà economica, in vista del nuovo anno scolastico (scarica la locandina).

Con il patrocinio di Comune di Lecco, Confcommercio Lecco e il supporto delle cartolibrerie della città, “Zaino sospeso” prevede una raccolta di materiale scolastico destinato ad alunni e studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.

“Gli Amici di Pedro” nasce proprio a Lecco nel dicembre 2020 con l’obiettivo di raccogliere oggetti e indumenti nuovi o usati in buone condizioni da donare alle famiglie in difficoltà. Ora, per contrastare le conseguenze dei rincari che hanno determinato una crescita nel numero delle famiglie in difficoltà, questo nuovo progetto interviene sul fronte della disparità e del disagio scolastico, sopperendo alla carenza di strumenti necessari all’apprendimento, coinvolgendo da un lato le scuole e dall’altro le cartolibrerie cittadine.

E’ quindi possibile acquistare materiale scolastico, grembiuli, zaini, astucci libri, materiale di cancelleria o altro per uno “Zaino sospeso” presso le cartolibrerie aderenti. Il materiale sarà poi consegnato alle scuole durante l’anno accademico, su richiesta e indicazione delle insegnanti rispetto alle necessità degli alunni.

Di seguito l’elenco delle cartolibrerie aderenti:

 

 

 

CARTOLERIA CATTANEO
Via Roma, 52 – Lecco
T. 0341.286323
www.cattaneolecco.it

CARTOLERIA STUDENTE
Largo Caleotto, 14 – Lecco
T. 346 581 1448
www.facebook.com/studente.lecco/

EDICOLA CARTOLERIA MERLO
Viale Adamello, 1 – Lecco
T. 0341.593918
www.facebook.com/edicolamerlo

LIBRACCIO
Via Camillo Benso Conte di Cavour, 44 – Lecco
T. 0341.282072
negozi.libraccio.it/negozi/lecco/libraccio-lecco

Ricordiamo che chiunque può inoltre donare a “Gli Amici di Pedro” anche materiale scolastico non più utilizzato, contattando l’associazione all’indirizzoinfo@gliamicidipedro.it.

LE DICHIARAZIONI

“L’iniziativa promossa dall’associazione “Gli Amici di Pedro” e sostenuta dal Comune di Lecco è davvero importante: fin da subito abbiamo aderito alla proposta e ci siamo attivati per sensibilizzare le cartolibrerie associate e coinvolgerle in questo progetto meritorio – spiega il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati Da sempre Confcommercio Lecco crede nel valore dell’educazione e dell’attenzione alle famiglie. Fare rete sul territorio, essere attori protagonisti nella comunità in cui viviamo è fondamentale per una associazione imprenditoriale come la nostra. Basti pensare al progetto del “Pane sospeso” che da anni i panificatori associati portano avanti proprio nel Comune di Lecco“. E aggiunge: “Essere attenti alle esigenze e ai bisogni di chi fa più fatica vuol dire farsi promotori di una solidarietà virtuosa e costruttiva. Siamo certi che il progetto “Zaino sospeso” avrà successo: anche in questa occasione i lecchesi sapranno esprimere la loro generosità”.

“Il nostro progetto iniziale prevedeva la raccolta di giocattoli usati in buono stato – spiega Enrico Merlino, presidente dell’associazione -. Nel corso di questi tre anni abbiamo incontrato diverse famiglie in difficoltà e ci siamo resi conto che, quando disponibili tra gli oggetti donati, la scelta ricada spesso su zaini, astucci. e materiale di cancelleria. Il nostro lavoro vuole promuovere la cultura del riuso, soprattutto in questo momento, ed è seguendo questa strada che stiamo lavorando per la realizzazione di un centro di riuso in collaborazione con diverse associazioni del territorio. Partecipare al progetto “Zaino sospeso” è un altro passo che dimostra quanto siano importanti per noi la condivisione e l’aiuto reciproco”.

Così gli assessori alla Famiglia Alessandra Durante e all’Educazione Emanuele Torri: “Abbiamo proposto questo progetto all’associazione Gli Amici di Pedro partendo dalla convinzione che la scuola deve continuare a rappresentare il primo presidio di inclusione. Non avere a disposizione il materiale di base rappresenta un elemento di disuguaglianza che, sommato ad altre fragilità, rischia di alimentare una sensazione di inadeguatezza che favorisce, nel tempo, il distacco dal mondo educativo e l’abbandono scolastico. Se ci pensiamo, come Comunità Educante, con un euro o poco più tutti insieme possiamo fare la differenza nel percorso formativo di un ragazzo o di una ragazza, regalando un quaderno, una penna, un righello. Per questo ringraziamo l’associazione e Confcommercio che hanno subito accolto con entusiasmo la proposta e in pochissimi giorni ci hanno permesso di trasformarla in realtà”.

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